Vista dall'alto della città di Santo Domingo
Il 5 agosto del 1498 Bartolomeo Colombo, fratello del famoso ammiraglio
genovese, fondò, sulla costa sud dell’isola, una nuova città a cui diede
nome Santo Domingo.
La struttura originale della città e una grande parte delle
sue mura di difesa possono essere ancora oggi apprezzate in tutta la zona
coloniale, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall’UNESCO nel 1990.
La zona coloniale, circondata dal fiume Ozama ha anche una quantità
impressionante di edifici del Sedicesimo secolo , tra cui maestose case
e chiese, che riflettono lo stile architettonico del tardo periodo
medievale.
L’anno 1992 ha segnato il 500° anniversario, El Quinto Centenario, della scoperta dell’America ad opera di Cristoforo Colombo. Il Faro a Colón (Faro in onore di Colombo), costato approssimativamente 400 milioni di pesos dominicani, è stato eretto, tra grandi polemiche, in onore di quella occasione.
Tra monumenti più significativi di Santo Domingo ricordiamo: la Calle El Conde, la Puerta de la Misericordia, la Cattedrale di Santa Maria La Menor (la più antica cattedrale delle Americhe), e l’Alcázar di Colón, che si trovano all’interno della zona coloniale della città.
El Malecón di Santo Domingo
Un’altra attrazione è il Centro Olímpico Juan Pablo Duarte, uno complesso sportivo nel centro di Santo Domingo, che è stato utilizzato nel corso dei Giochi Panamericani del 2003.

